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martedì 20 maggio 2014
Posted by SimoneGallina™

Antonio Nazzaro: Torino-Caracas senza ritorno


"Come se il presente nel suo stesso accadere fosse al tempo stesso terra da scavare, cielo da viaggiare, e paesi e città. “E non una vita soltanto” dice in un suo verso da me rubato come titolo di un libro di viaggi nella letteratura e qui, dove Torino, Caracas, il suo monte Avila, il volto nello schermo del PC , e altre cose sembrano sovrapporsi come veli su veli, la memoria e il presente convivono. Perché un uomo è questa convivenza “In me abitano moltitudini”, diceva più o meno il vecchio Walt Whitman, immortalato da Federico Garcia Lorca come “vecchio pederasta con la barba piena di farfalle”. E Arthur Rimbaud fu fiammante nel dire, ben prima di ogni presunta scoperta freudiana, “J’est un autre”, io è un altro.
Le citazioni de poeti non servono solo ad ancorare la scrittura di Antonio Nazzaro Zambon in una questione che da secoli agita gli scriventi perché agita i viventi, ma anche per segnalare la natura di poesia accennata di questo andare avanti per prosa e per ripetizioni. Come una poesia intimidita."

dalla prefazione di Davide Rondoni 

Antonio Nazzaro, Odore a. Torino-Caracas senza ritorno


sabato 17 maggio 2014
Posted by SimoneGallina™

Don Quixote illustrations from around the world (1960s)

Atuyoshi Sugimura, 1966 In 2010 I did a series of posts on illustrations for Don Quixote, pulling from the labyrinthine Cervantes Collection at the Cushing Memorial Library & Archives. I was browsing there again and stumbled on many wonderful interpretations from the 1960s. Atuyoshi Sugimura, 1966 Roberto J. Páez, 1969 Also featured Páez's Quixote in one of the first posts I did for But Does it Float. Roberto J. Páez, 1969 Roberto J. Páez, 1969 Roberto J. Páez, 1969 Roberto J. Páez, 1969 Fernand Van Hamme, 1965 Fernand Van Hamme, 1965 Fernand Van Hamme, 1965 Fernand Van Hamme, 1965 Julio Castro de la Gándara, 1966 Minoru Ikeda, 1966 Ramón Aguilar Moré, 1961 Tadeusz Michaluk, 1966 Alberto Cedron, 1966 Alberto Cedron, 1966 Enrique Herreros Cheating with Herreros: the book was published in 1964 but the works were created between 1948 and 1960. (One of the physically heaviest books I own is a Spanish-language book of Herreros' posters. Hope to feature it soon.) Enrique Herreros Enrique Herreros Enrique Herreros See all Don Quixote posts on 50 Watts This post first appeared on March 6, 2014 on 50 Watts
giovedì 6 marzo 2014
Posted by SimoneGallina™

silouhettes


sabato 8 febbraio 2014
Posted by SimoneGallina™

Connery, Neil Connery!

giovedì 6 febbraio 2014
Posted by SimoneGallina™

vergogna Italia!


Abolita la Storia dell’Arte in Italia:

a quanto pare, il Paese non è in grado di sostenere lo studio della Storia dell'Arte nella scuola...




Mi vergogno di essere italiano.  
Mi vergogno di vivere in uno stato disattento, cieco, gretto, ignorante e poco lungimirante.
Mi vergogno di vivere in uno stato che dimentica le sue radici e la sua cultura. Già la cultura, figlia dell’arte e della storia di questo paese, ve la ricordate vero l’Arte? Quella con la A maiuscola quella di cui l’Italia detiene il sessanta percento dei beni culturali del mondo (60%). Avete letto bene… del mondo!
Mi vergogno di vivere in un paese che non studia la storia dell’Arte nelle proprie scuole.
La notizia è di poco tempo fa, la Storia dell’arte non tornerà nelle scuole come materia di studio. Malgrado la raccolta firme, le pressioni e gli appelli di reintrodurre la materia uccisa dall’ex ministro Maria Stella Gelmini con la sua legge di riforma del sistema scolastico (nn. 133 e 169/2008) che ne ha cancellato o drasticamente ridotto l’insegnamento.
Ricordiamo infatti che dagli anni 2009 e 2010, oltre all’abolizione degli Istituti d’arte, la riforma Gelmini ha imposto la riduzione delle discipline artistiche nei «nuovi» Licei artistici, la cancellazione di «Storia dell’arte» dai bienni dei Licei classici e linguistici, dagli indirizzi Turismo e Grafica degli Istituti tecnici e dei professionali; zero ore per i geometri; cancellazione di «Disegno e Storia dell’arte» dai bienni dei Licei scienze umane e linguistici; cancellazione di «Disegno e Storia dell’arte» dal «nuovo» Liceo sportivo; eliminazione del «Disegno» nei trienni di questi ultimi «ambiti formativi»



Una cosa abberrante. Una riforma insensata che non solo ha spazzato via la cultura dell’Arte, ma anche tutte quelle materie che erano le base di buona parte della nostra storia e del famoso “made in Italy“, quelle che una volta venivano chiamate arti applicate come il design, la moda, la grafica, la nostra eccellenza creativa è morta con quella riforma.
Negli ultimi due anni si sono moltiplicati i tentativi di far rinascere la disciplina e tutto il sapere perduto. Appelli incessanti tra 2012 e 2013 non sono serviti, compresa una clamorosa raccolta di 15mila firme sostenuta dallo stesso Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray. Fino ad arrivare il il 31 ottobre 2013 era finalmente arrivato in Commissione Cultura Scienze e Istruzione della Camera l’emendamento «C 1574-A» presentato da Celeste Costantino, deputata di Sel, per il «Ripristino della Storia dell’arte nella Scuola secondaria». Il sì sembrava scontato ma alla fine l’emendamento «non ha trovato ascolto»…
Bocciato
Perché, dice la motivazione della maggioranza della Commissione, reintrodurre la materia…

«Significherebbe aumentare una spesa che è stata tagliata perché il Paese non è in grado di sostenerla».

Ed è esattamente questo il motivo per la quale io mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di portare mio figlio a scuola sapendo che non imparerà mai sui banchi di scuola che Leonardo, Michelangelo e Donatello non sono le Tartarughe Ninja, ma dovrò spiegarglielo io. Mi vergogno di vivere in un paese che dovrebbe e potrebbe vivere di turismo culturale, di beni artistiche, un paese che dovrebbe essere visitato e amato per la storia che rappresenta e per la cultura artistica e che invece stenta a sopravivere.



Cosa sarà della nostra cultura fra 5/6 anni? Chi si ricorderà i nomi delle opere, degli autori, dei quadri e delle sculture, dei monumenti e delle statue. Che generazioni stiamo crescendo?
Abbiamo immaginato un futuro non troppo lontano dove ì ragazzi e le ragazze vedranno un’opera d’arte e (non avendola studiata mai nelle scuole) gli daranno un titolo loro, di fantasia. Un titolo falso per un falso sapere artistico.
Ci piacerebbe che voi che state leggende condivideste queste righe e queste immagini. Prendetele usatele nei vostri siti/blog/social/facebook/twitter o dove volete, ma sopratutto condividete l’idea che…

Vogliamo il ripristino della storia dell’Arte nella scuola!

Posted by SimoneGallina™

RIZ ORTOLANI, 1926-2014


venerdì 24 gennaio 2014
Posted by SimoneGallina™

About

Simone Gallina, fondatore di VISUALITY international, illustratore, grafico, fotografo ed artista multimediale, opera su vari progetti in rete ed off-line. Creatore di brand e websites, autore di una serie titoli su Amazon, lavora attualmente all'estero.

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